Mercoledì 16 Dicembre 2015 è stato firmato un accordo contrattuale di secondo livello tra le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil e l’amministrazione di Casa Mia, nella persona del suo direttore Walther Soranna.

L’evento è stato riportato in un articolo del Forlìtoday, testata giornalistica online forlivese, che scrive quanto segue:

Le organizzazione sindacali hanno valutato positivamente questo accordo, che è stato approvato dai lavoratori in assemblea: “Rappresenta un primo passo verso l’acquisizione di una migliore qualità del lavoro per i dipendenti e sicuramente avrà dei riflessi positivi anche nei confronti dell’utenza”.

“Si tratta dell’approdo di un proficuo percorso di dialogo e conoscenza reciproca, che ha condotto ad un mutuo riconoscimento ed apprezzamento e che ha favorito il raggiungimento di una intesa che aggiunge valore al rapporto sociale con i lavoratori e con la collettività – sottolineano dalla Casa di riposo – Per Casa Mia si tratta di una nuova tappa nel cammino di affermazione dei propri valori etici e spirituali, indissolubilmente legati al suo stato di Onlus e di ente religioso (Casa Mia è espressione della chiesa Avventista italiana)”. Walther Soranna

La Voce dei Sindacati

“Ci siamo trovati a COLLABORARE con questo luogo di lavoro in maniera proficua e attiva. Assieme ai rappresentati di UIL e CISL abbiamo portato avanti con la direzione di Casa Mia un accordo sindacale di secondo livello, un accordo che non ha solo una valenza economica ma una VALENZA QUALITATIVA per il personale che lavora qui dentro. Questa casa di riposo è un punto di eccellenza per questa comunità. Noi sindacati abbiamo il dovere morale di collaborare affinché in questi posti ci sia sempre un MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEGLI OPERATORI E DEGLI OSPITI. Secondo me questa struttura è un FIORE ALL’OCCHIELLO PER LA NOSTRA CITTÀ, lo dico anche come cittadino. E’ lodevole quello che si fa qui dentro, è lodevole ciò che fanno i dipendenti qui dentro.”

Marzia Montanari – CGIL Forlì

“Come CISL crediamo che la COLLABORAZIONE COSTRUTTIVA sia un elemento fondamentale. Sicuramente non è semplice e più di una volta ci siamo confrontati, abbiamo discusso. Per scegliere il metodo del confronto e della collaborazione serve TRASPARENZA E FIDUCIA RECIPROCA. Gli operatori che lavorano qui sono i primi che possono testimoniare queste cose e dimostrare che GLI PIACE IL LORO LAVORO E CHE QUI SI TROVANO BENE”

Michele Dallara – FISASCAT CISL