Destinatari del servizio:

 

Il servizio è rivolto esclusivamente a persone anziane con demenza o Alzheimer, cioè a utenti che possono avere difficoltà nella memoria, nell’orientamento, nella comunicazione e nella gestione delle emozioni. Si tratta di un percorso pensato per rispondere ai bisogni di chi, a causa della malattia, può sentirsi confuso, agitato o in difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane.

L’obiettivo principale è offrire un ambiente protetto e rassicurante, in cui la persona possa sentirsi accolta e seguita con attenzione. Attraverso attività mirate e stimolazioni adeguate, il servizio punta a favorire il benessere psicofisico, a ridurre lo stress e a rendere più serena la permanenza della persona nella struttura. In questo modo si cerca anche di mantenere il più possibile le capacità residue, sostenendo l’autonomia, la partecipazione e la qualità della vita.

Terapie offerte:

 

Una terapia non direttiva, praticata per offrire un'esperienza multisensoriale o iperpersonale.

La stanza è un ambiente controllato, un'oasi dove i pazienti si sentono al sicuro, Lontani dalle pressioni del loro ambiente abituale. Il tempo che il paziente passa in una camera Snoezelen può variare. E' stato sperimentato che in linea di massima una breve sessione di una durata di 15/ 30 minuti risulta efficace nel ridurre la tendenza nei pazienti, malati di Alzheimer, a vagare negli spazi abituali e ritrovare serenità per almeno 3/ 4 ore.

Un'altra caratteristica importante in una stanza Snoezelen è l'aromaterapia. La ricerca ha dimostrato che diversi profumi stimolano e leniscono.

La terapia occupazionale è una disciplina che utilizza attività significative e coinvolgenti per promuovere il benessere fisico, emotivo e cognitivo delle persone. Nel nostro centro Alzheimer, ci si è maggiormente attrezzati per offrire esperienze di cucina, sfruttando un angolo cottura attrezzato. Qui, gli ospiti possono partecipare attivamente alla preparazione dei pasti, lavando verdure, sistemando stoviglie e cucinando cibi semplici.

Questa forma di terapia occupazionale è cruciale per mantenere le abilità funzionali degli ospiti e per promuovere un senso di utilità e realizzazione personale. Coinvolgere gli ospiti nella cucina favorisce l'autonomia, stimola la memoria e migliora le capacità motorie, oltre a promuovere l'interazione sociale tra gli ospiti e il personale.

Rientra tra le terapie non farmacologiche ed è una metodologia innovativa, finalizzata a gestire difficoltà comportamentali ed a stimolare l'area cognitiva di persone con demenza. La terapia valida la realtà del soggetto e ne intercetta la sfera emotiva ed affettiva. Non è importante la partenza e la meta di arrivo, ma è terapeutico il viaggio, da intendersi pertanto come contenitore di benessere e strumento utile per gli operatori.

È da considerare l'idea del viaggio come momento di vita e di fuga, come cura, nell'accettazione di una realtà che non esiste ma che è profondamente dentro di noi. Durante il viaggio la persona si rilassa, attiva i ricordi, le relazioni ed i contatti.

Dentro le aree della quotidianità, in uno spazio dedicato, si realizza su misura uno scompartimento, all'interno del quale si svolge la terapia del viaggio. ll viaggio è cosi organizzato: attesa (in uno spazio apposito). partenza (timbratura biglietti), accoglienza nei posti all'interno del vagone (modello contenitore per lo svolgimento della terapia) e viaggio (proiezione).

Certificazione del ministero della salute: Terapia del viaggio

Questa terapia non farmacologica consiste nel fornire una bambola con precise caratteristiche antropomorfe (in relazione al peso, altezza, espressione facciale,ecc…ecc.) a pazienti affetti da demenze durante delle specifiche sessioni terapeutiche.

Le bambole posizionate nel soggiorno della struttura, possono riportare alla memoria emozioni e vissuti riguardo l’esperienza di genitorialità, promovendo sensazioni relative alle proprie capacità, quiete e benessere.

La doll therapy migliora la stimolazione sensoriale attraverso l’utilizzo del tatto e le capacità comunicative di chi li utilizza.
Alcuni ricercatori hanno evidenziato anche un aumento dell’autostima degli utenti, sviluppandosi attraverso attività di cura nei confronti della bambola ed un maggiore senso di sicurezza. E’ possibile che con questo utilizzo terapeutico le persone instaurano un legame con la bambola, simile ad un senso di protezione materno, cambiandole i vestiti e prendendosi cura di lei.
Questa attività di cura è stata associata anche ad un aumento del senso di cura verso se stessi e ad un miglioramento nelle attività svolte in autonomia.

Certificazione: Doll therapy

Il servizio di pet therapy prevede l'ingresso in struttura di cani appositamente selezionati e guidati da operatori qualificati, con l'obiettivo di offrire agli anziani un momento di contatto sereno e coinvolgente. L'incontro con gli animali favorisce emozioni positive, riduce ansia e solitudine e può stimolare la comunicazione, il ricordo e la partecipazione alle attività.

Le sessioni si svolgono in modo tranquillo e rispettoso dei tempi di ogni persona, con attività semplici come accarezzare il cane, osservarlo o interagire con lui attraverso piccoli giochi ed esercizi. In questo modo si crea un'esperienza piacevole e rassicurante, capace di migliorare il benessere psicofisico degli ospiti.

Un percorso circolare offre la possibilità agli ospiti, in completa sicurezza, di apprezzare la bellezza ed i profumi del parco. Olmi, querce, tigli oltre ad offrire ospitalità a diversi volatile donano nei periodi più caldi un luogo ombreggiato e confortevole.

Abbiamo voluto arricchire questa esperienza sensoriale con l'applicazione di alcuni strumenti musicali.

L'ospite ha la possibilità di vivere un'esperienza manuale avvicinandosi a questi elementi. Nel tocco dello xilofono alla percussione di alcune campane i nostri nonni possono apprezzare suoni e melodie antiche.

Inoltre i nonni possono esercitarsi nella coltivazione e nella cura di un piccolo orticello.

Queste attività ampliano ilvantaggio di proposte non farmacologiche che l'operatore ha a disposizione per superare i momenti di fragilità rendendo più sereno il soggiorno in struttura